THE PARDON CRUCIFIX

IL CROCIFISSO DEL PERDONO

CROCIFISSO DEL PERDONO

I SACRAMENTALI

La Santa Madre Chiesa ha istituito i sacramentali. Si tratta di segni sacri con i quali, imitando in qualche modo l'
sacramenti, si esprimono effetti, soprattutto spirituali, ottenuti per intercessione della Chiesa. Attraverso di essi gli uomini vengono preparati a ricevere l'effetto principale dei sacramenti e vengono santificate le diverse circostanze della vita. (CCC 1667)

I sacramentali non conferiscono la grazia dello Spirito Santo alla maniera dei sacramenti, ma attraverso la preghiera della Chiesa preparano a riceverla e si preparano a cooperare con essa. (CCC 1670)

COS'È IL CROCIFISSO DEL PERDONO?

Il Crocifisso del Perdono è un potente sacramentale cattolico approvato da Papa San Pio per le sofferenze di Gesù e Maria quando otteniamo le grazie promesse.

DESCRIZIONE DEL CROCIFISSO DEL PERDONO

Sul fronte, appena sopra la testa di Gesù, troviamo la testimonianza della sua regalità, il cosiddetto “Titulus Crucis”.
Questa iscrizione, “Iesus Nazarenus Rexiudæorum”, si riferisce all'originale conservato nella Basilica di Santa Croce in Gerusalemme a Roma, recuperato secondo la tradizione di Sant'Elena sul Golgota, vuole essere una testimonianza della regalità di Cristo. Infatti, nonostante la Reliquia della Santa Croce non sia completa, due parole continuano a risplendere, rispettate anche dal passare del tempo: “Nazarenus Rex”, “Il Re Nazareno”. Una chiara profezia incisa sul legno per ribadire il fatto che prima del regno di Cristo tutti gli altri scompaiono.

Sul retro della Croce, al centro dei 2 bracci laterali, troviamo l'immagine di un Sacro Cuore e due iscrizioni, la prima nella porzione orizzontale, è la preghiera di perdono che dà il nome a questo Crocifisso: “Padre, perdona loro." (Lc 23,34). Sotto e ai piedi della Croce, anche sul retro, si trova l'anagramma di Maria come figura della Madonna, che occupa i piedi della Croce, che era il posto che Maria occupò durante la crocifissione di Gesù.

Sul retro del Crocifisso, al centro, troviamo una brillante immagine del Sacro Cuore di Gesù, circondato da due iscrizioni che ricordano l'infinita misericordia del Salvatore verso i peccatori. Pronunciando questa frase, Gesù chiede al Padre di perdonare coloro che lo hanno crocifisso, ecco perché non è un caso che questo Crocifisso sia chiamato “Crocifisso del Perdono”.

La seconda iscrizione, invece, è una preghiera d'amore esclamata da Gesù contro l'ingratitudine degli uomini, come dimostrano le visioni di santa Margherita Maria d'Alacoque, quando, il 15 giugno 1675, mentre era assorta in preghiera davanti a Sacramento, gli apparve Gesù, mostrandogli il suo Cuore e dicendo:
Ecco questo Cuore che ha tanto amato gli uomini.

Proseguendo con la descrizione del Crocifisso del Perdono, vediamo che sul retro, ma in basso ai piedi di Gesù, è presente una lettera “M” alla quale è sovrapposta una lettera “A”, che corrisponde al anagramma mariano più diffuso e conosciuto nel campo dell'arte sacra, infatti lo troviamo spesso sui paramenti dei sacerdoti.

Ha un duplice significato: da un lato le due lettere rappresentano l'espressione latina “Auspicio María”, che tradotta letteralmente significa “sotto la protezione di Maria”, e dall'altro sono un riferimento implicito al saluto che il L’Arcangelo San Gabriele si rivolse alla Madonna quando annunciò che sarebbe diventata la Madre del Salvatore: “Ave Maria”.

Proprio sopra questo anagramma vediamo che è incoronato da una stella che rappresenta “Maria Stella del Mattino”, uno degli attributi con cui ci rivolgiamo alla Madonna nel contesto delle litanie lauretane del Santo Rosario.

Esiste una versione del Crocifisso del Perdono da cui pendono su entrambi i lati la Medaglia Miracolosa e la Medaglia di San Benedetto, anche se la cosa più comune è trovare la versione più semplice in cui le medaglie sono soppresse. Per questo motivo nei Rosari da Combattimento (usati nella Prima e nella Seconda Guerra Mondiale) ci sono medaglie separate che appaiono aggiunte separatamente al Crocifisso.

L'ORIGINE DELLA CROCE DEL PERDONO

Questo Crocifisso del Perdono fu presentato al Congresso Mariano di Roma nel 1904, con l'aiuto del Cardinale Coullié, Arcivescovo di Lione, Francia, ottenendo l'approvazione generale. Il progetto di unità attorno al Crocifisso del Perdono fu presentato a Sua Santità San Pio X, il quale dichiarò che chiunque porta o bacia la Croce del Perdono riceve un'indulgenza di perdono per sé e per le anime del Purgatorio.

Durante la Prima Guerra Mondiale, l'esercito nordamericano distribuì tra i suoi soldati una moltitudine di Rosari, conosciuti per questo motivo come “Rosari da Combattimento”, e che erano stati i

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